24 ore a Edimburgo: dove mangiare

Ieri qualcuno mi ha chiesto un consiglio per qualche ristorante a Edimburgo e io subito ho pensato: poffarre! O forse: accidenti! Molto più probabilmente: cazzo, a Edimburgo ci sono stato ma questo blog, invece, no. Erano giorni in cui il cibo lo mangiavo molto prima che facesse in tempo a intiepidirsi dopo due o tre scatti in modalità ritratto, ed è un peccato perché: 1-mi sarei risparmiato un sacco di ustioni al palato con conseguente distaccamento della pellicina e dolore atroce e 2-ho ‘perso’ un sacco di materiale interessante, visto che nella capitale della Scozia avevo mangiato davvero bene e, nel momento in cui mi è stata posta la domanda d’apertura, mi sono ricordato di aver ancora dei ricordi davvero vividi di quel cibo. Ecco perché mi sembra giusto consigliarvi 4 posti in cui mangiare a Edimburgo e, immaginandoli sparsi in una giornata all’insegna dell’ingozzamento, ecco come investire le vostre 24 ore nella capitale scozzese, ammettendo che arriviate, che ne so, col volo del pomeriggio e quindi siate già pronti e affamati per la cena:

 

Cena: Witchery by The Castle

 

Incassato tra il piano-strada della salita di mattoni che porta dritta dritta, pochi metri più avanti, al maestoso castello di Edimburgo e una corte a chiostro che dà vita a un delizioso giardino segreto, il Witchery è il più bel ristorante della città e, a memoria, uno dei più bei ristoranti che abbia mai visto nel mondo (giuro). Ambiente medievale, soffitto a cassettoni, pareti di legno intarsiato, poltrone di pelle rossa, candelabri e luci soffuse: benvenuti nella sala da pranzo dei racconti britannici di stregoni e regine. Il menù è lussuoso come l’ambiente e propone tanti raffinati classici della cucina britannica e scozzese. Con lo strepitoso Wellington di agnello e tutti i suoi contorni (60£, porzione da due persone) potrete godere della più regale delle cene senza dover rubare la pensione alla nonna.

witchery by the castle ristorante edimburgo
Foto del sito del ristorante

Colazione: Southern Cross Cafe

 

All’inizio di Cockburn street, una delle tante stradine ad S che collegano la parte alta della città alla vallata della stazione, c’è questo Cafe che ti accoglie con una bella vetrata azzurra, lavagnette scritte a gessetto e un’imponente mostra di torte e dessert da colazione. L’attenzione per la qualità del caffè è alta, e non è scontato, così come quella per la serie corposa di scelte dolci e salate per il primo pasto della giornata. Ricordo delle ottime egg benedicts e una razione di Scottish Breakfast generosa e a buon mercato. Mette di buon umore!

southern cross cafe edimburgo
Foto da instagram: @mjayardley e @sonomatosofia

Pranzo: Mother India Cafe

 

A pochi metri J.K. Rowling ha scritto quella che poi sarebbe diventata la saga di libri più letta della storia. Probabilmente il Mother India Cafe non aveva ancora aperto, perché viceversa ci avrebbe passato le giornate addormentandosi poi con la testa sul tavolino. Infatti, la filosofia da tapas-bar di questo ristorante indiano tra i più acclamati del Regno Unito (è in lizza per il titolo di ‘miglior ristorante asiatico d’Inghilterra) spinge l’affamato avventore a ordinare molto più del dovuto, dal momento che le portate da condividere sono tutte saporitissime e seducenti e il dosa, il sottile pane arrotolato su se stesso, è leggero e non impegna. Certo, sarebbe meglio non mangiarne quindici. I tavoli vicino alla parete di mattoni verdi sono i più coloniali di tutti, chiedetene uno.

mother india cafe edimburgo
Foto da google e instagram @edinfoodclub

Merenda: Oink

 

Non ho mai conosciuto una persona che vedendo un maiale perfettamente arrostito, con la pelle croccante e la carne che si sfalda semplicemente guardandola, sia riuscita ad esimersi dall’ordinarne un po’. Ecco perché quelli di Oink, una piccola catena locale di panini di pulled-pork, il maiale lo tengono sempre in vetrina. Il menù è mono tematico: panino di maiale piccolo, panino di maiale medio, panino di maiale grande. La carne è tenera e succosa e gli abbinamenti possibili, specie quello a base di haggis e salsa di mele, coronano un pasto pieno di scozzesità. Anche perché di più scozzese dell’haggis non c’è nulla, ma non vi dico cos’è finche non l’avrete assaggiato. Il panino gigante costa 6.80£, classificandosi come miglior pasto rapporto qualità-prezzo in una città non propriamente economica. Oink!

oink hog roast edimburgo
Foto dal sito dell’attività