Adobo e riso al sedano: esotismo in salsa veneta

Le fantastiche avventure della pentola a pressione continuano e questa volta si tingono di gialloblu, che potrà non dirvi molto ma è la bandiera delle Filippine. In realtà è più complessa perchè è una specie di sole giallo con le stelle gialle su sfondo azzurro scuro, ma sono certo che google soddisferà la vostra eventuale curiosità.

C’è un piatto, che più che un piatto è una cottura, che negli ultimi secoli è diventato una specie di alternativa alla bandiera filippina, appunto: l’Adobo. Una cosa cotta in Adobo è generalmente fritta, o dorata, e quindi sottoposta a una cottura in una marinata composta principalmente da aceto, soia e pepe nero. Il risultato è estremamente voluttuoso, un concentrato di sapidità e dolcezza importante, e ho avuto l’impressione che un semplice riso in bianco, il suo accompagnamento tradizionale, non lo completasse a sufficienza.

Ho quindi preso in prestito dai veneti la combinazione riso-sedano rapa, optando tuttavia per qualche gambo di sedano bianco invece del sedano rapa perchè più consono all’idea che avevo in mente. L’idea era quella di fare un estratto di sedano e usarlo, diluito in acqua, come liquido di cottura del basmati, e di correggerlo eventualmente con un po’ di limone per inasprire un po’ il gusto debordante dell’Adobo di pollo.

Il risultato è un piatto bruttino ma squisito, con giusto quel pizzico di esotismo che non dovrebbe nemmeno infastidire il cuoco o la cuoca fortemente nostrale.
Per una cena rapida, poi, quale miglior amico della pentola a pressione? Ormai, nessuno!

Ingredienti

Per il pollo

6 pezzi di pollo, idealmente 3 cosce e 3 sovracosce
Mezza cipolla grossa
Due cipollotti
4 spicchi d’aglio
80 ml di salsa di soia
60 ml d’aceto
40 gr di zucchero integrale di canna
Qualche foglia d’alloro
Un po’ di sesamo per guarnire
Olio vegetale (meglio arachidi)
Sale e pepe, dell’ultimo almeno un cucchiaino macinato

Per il riso

250 gr di riso basmati
400 gr di sedano
Mezza cipolla grossa
Il succo di mezzo limone
Olio vegetale (meglio arachidi)
Sale

Procedimento

Salate e pepate i pezzi di pollo con la pelle, quindi fateli dorare da entrambe le parti, due alla volta, in una pentola a pressione con un velo d’olio ben caldo. Ripetete finchè non finisce il pollo (di volta in volta mettete in un piatto i pezzi già dorati), quindi buttate nella pentola a pressione che ora avrà sul fondo una quantità decente di grasso di cottura la cipolla a strisce, il bianco dei cipollotti a rondelle, l’aglio schiacciato e le foglie d’alloro e fate soffriggere il tutto per 5 minuti. A questo punto il pollo torna in pentola, insieme alla salsa di soia, all’aceto e allo zucchero. Mescolate bene il tutto. quindi mettete il coperchio alla pentola, portatela a pressione alta e fate cuocere otto minuti. Una volta passati, fate sfiatare a dovere la pentola, quindi togliete il coperchio e lasciate ridurre il sugo di cottura finchè non sarà una salsa molto ristretta e super saporita. Dovrebbe volerci più o meno un quarto d’ora a fuoco medio.

Intanto che il pollo va a pressione potete preparare il riso. Si tratta sostanzialmente di far scaldare un po’ d’olio in fondo a una casseruola, metterci la metà cipolla tutta intera con la ‘faccia’ all’ingiù e, una volta che l’olio è caldo, aggiungere il riso e coprirlo con 250 ml d’acqua e 250 ml di estratto di sedano. Se non aveste l’estrattore potreste far bollire il sedano in un litro d’acqua, senza coperchio, per un oretta, facendo restringere il volume a circa la metà e quindi usarlo come liquido di cottura del riso.
In ogni caso, una volta aggiunta l’acqua, coprite e fate cuocere a fuoco medio-basso fin quando l’acqua non sarà sparita. Assaggiate la cottura del riso, se non è pronto rimettete il coperchio e ricontrollatelo ogni 2 minuti, se invece è pronto spegnete il fuoco, rimuovete la cipolla e aromatizzate il riso con un po’ di sale e il succo di limone. Servite insieme al pollo, la delicatezza acidula del riso contrasterà l’intensità agrodolce del pollo e boom.

Ps. niente pentola a pressione? Niente paura. Al momento di mettere il coperchio, mettetene uno normale e lasciate cuocere a fuoco medio per mezz’oretta, quindi scoprite e procedete come da indicazioni.