Australia

Oggi questa pagina ha raggiunto quota 20.000 like, e io ne sono molto felice! Se ogni like valesse una lira e oggi fosse il 31 maggio 1999 potrei fare festa grande, uscire e ordinare una bufala con doppia mozzarella e due birre, e mi avanzerebbero pure i soldi per le goleador. Ma siamo nel 2017 e questo rende il mio proposito irrealizzabile, così ho pensato a un altro modo per celebrare.

’20,000 days on earth’ è il titolo di un film/documentario su Nick Cave, uno dei più geniali cantautori del secolo scorso e di questo, e per la mia storia con la musica è stata la prima cosa a cui ho associato il numero ventimila, quando ho aperto facebook oggi pomeriggio. Nick Cave è australiano, io sono stato in Australia qualche mese fa e ho potuto sperimentare da vicino, oltre alla maestosità dell’Ayers Rock e al caldo dell’outback, anche la loro cucina. Va detto, la cucina australiana non è famosa nel mondo è un motivo c’è: non esiste. Tutto il continente ha una storia che inizia praticamente l’altro ieri (commentatore ‘sì ma gli aborigeni???’ ecco, hai capito di cosa parlo) e anche la tradizione culinaria ne fa le spese. Uno dei piatti più in voga nella terra dei canguri è la ‘parmigiana di pollo’, e ho detto tutto.

Ci sono però cose per cui laggiù vanno matti, come le frittelle di patate (popolarissime) e il Surf n Turf, ovvero l’unione all’interno di uno stesso piatto di pesce (soprattutto crostacei) e carne. Allora, per celebrare questo piccolo traguardo, ho inventato una piccola ricetta che non sfigurerebbe come snack sul bancone di un pub di Melbourne. Potato cakes con gamberi marinati nell’estratto di prezzemolo e mousse al bacon. E’ cafone? Sì, ma siamo in Australia, bellezza. Grazie Nick Cave e soprattutto grazie a voi ventimila. Io stasera comunque un pacchetto di goleador, per scialare, me lo compro.