Cavolfiore e tartufo, una crema (da masticare)

Cavolfiore e tartufo, lessi tempo fa in un paragrafo di uno dei miei libri feticcio (La grammatica dei sapori), stanno bene insieme, con le note sulfuree del cavolo che richiamano quelle del tartufo. Per questo, nel momento in cui ho realizzato che avrei dovuto finire non solo quel barattolo di lamelle di tartufo estivo entro sera (così diceva la confezione) ma pure una pignatta di brodo di pollo della sera prima, ho scelto dalle ceste dell’ortofrutta un bellissimo cavolfiore giallo e ho pensato a una crema, tipo quella di patate che gli inglesi hanno da tempo riconosciuto come miglior rimedio all’hangover da London Pride.

Proseguendo lungo il percorso che porta a una cucina povera di grassi e carboidrati, ho pensato di aggiungere un po’ di proteine, alla maniera delle zuppe orientali per intenderci, e ho aggiunto un po’ di vitello, un po’ di gamberi, che a noi del vecchio continente può sembrare un crimine al buonsenso ma di là, nelle terre di Colombo, l’abbinamento di carne e pesce, noto come Surf ‘n’ turf, fa parte di quelle ghiottonerie a cui è impossibile rinunciare. Tanto, alla fine, col tartufo sta bene tutto. Un po’ come il nero, il prezzemolo e il gin tonic. In che ci riporta alla crema di patate e quindi a quella di cavolfiore, in una spirale indissolubile di vizio.

Ricetta della Crema di Cavolfiore giallo al tartufo con vitello e gamberi (x 2 persone)

400 gr di cime di cavolfiore giallo
1 cipolla rossa piccola
200 ml circa di brodo (pollo o verdure)
Più o meno 15 lamelle di tartufo estivo
100 gr di filetto di vitello
100 gr di code di gambero pulite
Sale
Pepe

Procedimento

Mettete a lessare il cavolfiore con la cipolla tagliata in ottavi e il brodo, con il coperchio, finchè non saranno ultra teneri (20 minuti?).
Regolate di sale e passate col pimer insieme a parte del tartufo (più o meno 5 lamelle), quindi rimettete sul fuoco, senza coperchio, per regolare la consistenza a una crema fluida ma non densa.

Salate e pepate il filetto di vitello e grigliatelo su una bistecchiera per un paio di minuti per lato, quindi lasciatelo riposare su un piatto coperto da una foglia d’alluminio mentre griglierete sulla stessa bistecchiera i gamberi salati e pepati, un minutino per lato.

Affettate il vitello a striscioline sottili, quindi impiattate la crema di cavolo aggiungendo a ogni piatto metà del vitello, metà dei gamberi e qualche lamella di tartufo. Più semplice di così!