Chowder di salmone affumicato (e altre amenità)

Un chowder è una zuppa di pesce all’ammerregana, con la sufficiente quantità di latticini per renderla una bomba (in tutti i sensi!).

Questo post fa parte di un dittico a tema ‘Salmone dell’Ikea’, non giudicarmi ma clicca qui per il post originale!

Ingredienti

250 gr di salmone affumicato (anche non di Ikea)
400 gr di gamberi interi
Una grossa cipolla
40 gr di burro
Un grosso gambo di sedano
2 cucchiai di capperi sotto sale
Un cucchiaio abbondante di concentrato di pomodoro
500 gr di patate
Un cucchiaino di aglio in polvere, oppure 4 spicchi d’aglio fresco
Mezzo cucchiaino di semi di finocchio
Un cucchiaio di paprika
Mezzo cucchiaino di peperoncino di cayenna
Una spolverata di cannella
Un barattolo (400 gr) di polpa di pomodoro
125 gr di formaggio cremoso tipo Philadelphia
150 gr di yogurt greco
Qualche foglia d’alloro
Sale e pepe

Procedimento

Per prima cosa togliete teste, gusci e carapaci ai gamberi e fateli soffriggere in un pentolino con un filo d’olio, un’abbondante presa di sale grosso, una macinata di pepe e due spicchi d’aglio in camicia. Fateli soffriggere per 5 minuti, schiacciando le teste con la forchetta per liberare meglio gli aromi, quindi ricoprite il tutto con un litro d’acqua e fate sobbollire per fare un brodo.

Intanto tritate la cipolla e il sedano e metteteli a sofriggere con il burro e l’alloro (e l’aglio fresco sminuzzato, oppure aggiungete quello in polvere al prossimo passaggio). Quando saranno appassiti aggiungete i capperi, i semi di finocchio, la paprika, la cayenna, la cannella, il concentrato, il pomodoro e le patate tagliate a dadini, quindi aggiungete pure mezzo litro di brodo di gamberi e lasciate cuocere, coperto, finchè le patate non saranno cotte. A questo punto togliete il coperchio, alzate il fuoco e aggiungete il filadelfia, e quando sarà ben amalgamato pure le code dei gamberi (che avrete sminuzzato) e il salmone a pezzettini. Fate cuocere per qualche minuto e quindi mantecate con lo yogurt greco e, eventualmente, regolando la consistenza (dev’essere una zuppa cremosa ma non un pappone) del vostro chowder con il brodo che vi sarà rimasto. E via!