Insalata Mechouia, un antipasto tunisino

insalata mechouia ricetta tunisia

Difficoltà:

TEMPO:

60'

Dose:

VEGETARIAN OK

Ingredienti

  • 2

    peperoni (verdi o gialli)
  • 2

    pomodori maturi
  • Qualche

    peperoncino fresco (in base alla piccantezza che vi piace)
  • 1

    piccola cipolla
  • 2 o 3

    spicchi d'aglio
  • 150 gr

    tonno (fresco o sott'olio)
  • Qualche

    oliva
  • Un mazzetto

    prezzemolo
  • 30 ml

    olio EVO
  • 1/2 cucchiaino

    carvi (o 1 cucchiaino di cumino e un pizzico di semi di finocchio))
  • Qb

    Sale e pepe

Insalata, c’è una parola che suggerisca una tristezza alimentare così grande? No, e la pensa così anche chef Giorgio Locatelli, il nuovo giudice di Masterchef, che infatti nelle selezioni di quest’anno si è cimentato nel tentativo di rianimare il deprimente concetto di insalatona. Lui ce l’ha fatta, ovviamente, ma anche noi possiamo non essere da meno. Semplicemente guardando fuori dallo steccato del nostro verde ed erboso giardino.

Perchè non dappertutto nel mondo l’insalata è una cosa blanda, fredda, piena di foglie verdi e spesso insipide (per quanto fresche e genuine). In America le insalate di patate e di pollo sono ricche, piene di salsa, estremamente soddisfacenti (un’insalata di pollo ha appena vinto i James Beard Award come miglior ricetta!), ma anche altrove non sono da meno. Come in Tunisia, dove la Slata Mechouia (slata=insalata) è uno dei piatti nazionali più amati, dal popolo come dai turisti, che la trovano sempre tra gli antipasti di tutti i ristoranti, tanto negli economici quanto nei lussuosi.

Il concetto alla base della Mechouia è simile a quello di alcune creme mediorientali, come il Baba Ganoush, e prevede che alcune verdure vengano arrostite alla griglia, ma anche su fiamma libera, finchè la loro pelle o buccia sia quasi carbonizzata. Questo gli darà sapore, una volta sbucciate e tritate, e semplicemente condendole con un po’ d’olio, prezzemolo e Carvi, una specie di cumino, diventano subito una specie di ‘caviale’ di verdure, così ricco e saporito. Non lesinate sull’aglio, è il suo forte.

La mechouia viene spesso servita con tonno sott’olio, che in Tunisia è protagonista di una mania collettiva, olive e qualche fettina d’uovo. Io elimino quest’ultimo e, per le serate speciali, al posto del tonno in scatola taglio qualche fetta di tonno fresco, appena scottato con sale e pepe. Ed è così che un’insalata riconquista lo status di un gran piatto saporito, e non solo il ripiego dopo un weekend di stravizi.

insalata mechouia ricetta impiattamento

Procedimento

 

-In una teglia dai bordi bassi, disporre peperoni, pomodori, cipolla e aglio interi. Infornarli a 250° nella parte superiore del forno, più vicino alla resistenza, per una mezz’oretta, girando le verdure ogni tanto per far abbrustolire (ma anche carbonizzare) la buccia su tutti i lati.

-Quando saranno ben cotte e belle bruciacchiate, lasciatele raffreddare un po’ coprendole con dell’alluminio. Diventeranno più facili da pelare, e lo dovrete fare, quando saranno tiepide.

-Una volta pelate, tritate finemente tutte le verdure a coltello. Potrete in alternativa passarle con lo schiacciapatate, o al tritacarne: non vi giudicherà nessuno. Una volta sminuzzate, conditele con l’olio, un po’ di prezzemolo sminuzzato, il Carvi in polvere (è una specie di cumino ma ha anche sentori di finocchio, se non ce l’avete usate il cumino normale e aggiungete qualche seme di finocchietto battuto), il sale e abbondante pepe

-Come guarnizione, le più tradizionali sono tonno sott’olio, olive e uovo. Io la preferisco senza quest’ultimo, quindi ci metto olive a fettine e un po’ di tonno fresco, scottato e tagliato a tocchi. Di lusso!