Itch = bulgur + pomodoro + Armenia. La ricetta

itch armenia bulgur ricetta

Difficoltà:

TEMPO:

50'

Dose:

VEGAN OK

Ingredienti

  • 250 gr

    Bulgur
  • 1

    cipolla
  • 1 barattolo

    polpa di pomodoro a pezzi (400 gr)
  • 1 cucchiaio

    concentrato di pomodoro
  • 1 cucchiaio

    paprika dolce
  • 1 cucchiaino

    cumino
  • 1 pizzico

    peperoncino di cayenna
  • 1/2

    limone spremuto
  • 60 ml

    olio EVO
  • 60 ml

    acqua
  • 1 cucchiaino

    sale
  • 1 cucchiaino

    prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaino

    menta essiccata (opzionale)
  • Per guarnire

    code di cipollotto a fettine

Continua la saga delle insalate che non sono insalate (come quella di pollo e la Mechouia tunisina) con uno spunto da un paese bellissimo che, purtroppo, molti di noi conoscono solo come patria dei System of a Down e che invece è un territorio con una ricchissima tradizione culinaria e una popolazione purtroppo martoriata da lustri e lustri. Stiamo parlando dell’Armenia, che per la sua posizione a cavallo tra la Turchia e il medioriente ha sviluppato, sin da quando non era ancora uno stato riconosciuto, una cucina che unisce elementi culturali diversi e popolata di piatti unici e incredibili.

 

Come i manti, piccoli ravioli ‘aperti’ ripieni di polpettine di carne, cotti al forno e serviti con una salsa di yogurt. Sono sicuramente il piatto armeno più famoso in questo momento nella scena gastronomica mondiale, ma se dovessimo dire qual è invece il più diffuso e amato in patria ci sarebbero pochi dubbi: l’Itch. È semplice come possono esserlo solo piatti casalinghi, tradizionali, coccolati da generazioni, perchè basta una manciata di ingredienti per mettere insieme una cena economica e saporitissima.

 

La base dell’Itch è il bulgur, ovvero il grano spezzato, parente del cous cous, che si presenta sotto forma di piccoli chicchi di cereale. Rispetto al cous cous ha dei valori nutrizionali molto più importanti, soprattutto per l’elevata presenza di folati. L’altro ingrediente principale è il pomodoro, che caratterizza la salsa insieme a qualche spezia, come il peperoncino di Aleppo (nella mia ricetta sostituito da un blend di paprika, cumino e peperoncino) e qualche erba aromatica, nel mio caso la menta essiccata. I peperoni sono spesso presenti, ma siccome in questo periodo mi sento nazional popolare li ho lasciati da parte perchè non tutti li amano. Il loro aroma, comunque, è compensato da un po’ di paprika in più, che è pur sempre peperone.

 

Provate a fare l’itch, servitelo caldo o freddo, guarnitelo come vi pare: il sapore sarà sempre intenso e delizioso. Mamma mia, come sono didascalico oggi.

 

itch armenia bulgur ricetta

Procedimento

 

-In una casseruola capiente fate scaldare l’olio e aggiungete le cipolle tagliate a dadini medi (1/2 cm) a stufare.

-Quando saranno traslucide e tenere e inizieranno a fare la crosticina aggiungete cumino, paprika e peperoncino, mescolate e fate soffriggere ancora un minuto.

-Aggiungete quindi il concentrato di pomodoro e mescolare di nuovo. Quindi aggiungete la polpa di pomodoro, il sale e l’acqua e, dopo aver mescolato, portate a sobbollire (ci vorrà solo qualche minuto).

-A questo punto aggiungete il bulgur, mescolatelo bene alla salsa usando una forchetta per sgranarlo e quindi spegnete il fuoco e coprite la casseruola, lasciando rinvenire il bulgur nel sugo per circa 40 minuti.

-Passato questo tempo, togliete il coperchio e condite il bulgur con il succo di limone, il prezzemolo e la menta, se ce l’avete. Regolate di sale.

-Servite in una zuppiera con un filo d’olio e qualche coda di cipollotto, ma anche se volete una dadolata di pomodoro fresco o, perchè no, qualche strisciolina di peperone grigliato.