Kellogg’s extra: una ricetta contro la crisi

Difficoltà:

TEMPO:

30'

Dose:

E’ inutile nasconderne il nome dietro a una foglia di fico, visto che qualsiasi perifrasi possa utilizzare per chiamare i cereali che da qualche mese consumo in quantità per la colazione non servirebbe a nulla. Essi sono i Kellogg’s Extra, nello specifico quelli con i quadretti di cioccolato al latte. Sono la mia più recente monomania, felicemente condivisa dal resto della famiglia, e a conti fatti ci sta portando sul lastrico.

Avete presente quei grumi di avena croccante con i pezzetti di cioccolato, no? Quelli li metti nel latte e sono pazzeschi. Li mangi da soli e sono pazzeschi. Livelli la gamba di un tavolo che balla e sono pazzeschi pure lì. Ma una confezione costa quattro euro e, con il nostro fabbisogno familiare medio, ne parte una al giorno. Una ogni due, toh, e la proiezione a fine mese porta a una cifra superiore a quella che spendo in sigarette.

Ovviamente smettere di fumare non è un’opzione, e pertanto serve un’alternativa alla bancarotta incentrata sulla produzione casalinga dei suddetti cereali. Il web è pieno di ricette per produrre granola, che sarebbe il composto da cui gli Extra prendono spunto, ma nessuna di esse è davvero filologica. Io non voglio un surrogato: voglio esattamente quelli. Le sottomarche purtroppo mi ricordano i calzettoni Mike e le tute Diadas che hanno tormentato la mia infanzia, e per le ricette vale la stessa cosa.

Perciò ho agito in questo modo: ho guardato l’etichetta degli Extra. Ho letto gli ingredienti. Ne ho determinato le dosi basandomi sulle poche percentuali riportate. Ho sostituito l’olio di palma con il burro, tanto per stare leggeri. E ho aggiunto solo un po’ di acqua per favorire l’agglomerazione delle pallette di avena. E il risultato, non ho paura di dirlo, è davvero eccezionale. In attesa di determinare il nuovo prezzo al chilo, ecco come potete farli anche voi. In modo facile e veloce, promesso.

Ricetta dei Kellogg’s Extra fatti in casa (dosi per 1/2 kg di prodotto, circa 10 porzioni)

Ingredienti

200 gr di fiocchi d’avena
60 gr di zucchero di canna integrale (o quello che volete)
60 gr di burro
40 gr di farina
40 ml d’acqua

30 gr di melassa (la trovate nei negozi bio)
20 gr di cocco essiccato
1/2 cucchiaino scarso di cannella
Un pizzico di sale

70 gr di cioccolato al latte spezzettato, oppure in gocce o pepite

Procedimento

In un pentolino, unire zucchero, acqua e melassa. A fuoco lento, mescolare il composto finchè lo zucchero si sarà dissolto, quindi spegnere il fuoco e unire il burro, mescolando finché anche questo non sarà sciolto. Far quindi raffreddare il tutto per portarlo a temperatura ambiente.

In una boule, versare i fiocchi d’avena, la farina, il cocco, il sale e la cannella. Mescolare il tutto, quindi unire il contenuto del pentolino di prima. Amalgamare bene, facendo in modo che ogni singolo fiocco d’avena sia ricoperto della miscela di zuccheri e burro. Dovreste avere una massa di fiocchi appiccicaticcia: stendetela su una teglia con i bordi bassi foderata di carta forno, disponendo il composto in uno strato dello spessore di circa un cm (non di più), facendo qualche buco con le dita per impedire che l’umidità rimanga intrappolata in cottura.

Infornare a 180° per 22 minuti circa, o finchè vedrete che comincerà a dorarsi. A quel punto girate questa specie di ‘croccante’ al contrario (con il lato che prima toccava la teglia che ora è a faccia in alto) e proseguite la cottura altri 5 minuti. Estraete quindi dal forno e lasciate raffreddare bene prima di spezzettare il composto e unirlo ai pezzetti di cioccolato al latte.

Ah,conservateli in un contenitore areato (tipo un barattolo con il tappo bucato), mi raccomando.