La strana coppia: Tirolo e India

Cos’hanno in comune il piccolo e ordinato Tirolo e la sovraffollata e confusionaria India? Nulla.
Non era l’incipit di un aforisma o di una barzelletta triste: non ho davvero trovato, perfino cercando su Google, nessun punto in comune tra i due luoghi, a meno che non si voglia considerare lo Jodel come lo zio ubriaco di un mantra indiano. Per il resto, niente.

In realtà cercavo un punto di contatto esclusivamente per giustificare una ricetta che mi frullava in testa da qualche giorno, dopo essermi imbattutto sul web nella preparazione di una salsa Malai, popolare base per piatti indiani, che per alcune sue caratteristiche, forse presenti solo nella mia mente, pensavo potesse star bene con degli Spatzle. Non ho risposte da dare in merito, posso solo giurare di non bere più gin tonic da anni e che, proprio per questo, non sono stato in grado nemmeno di inventare una storia sufficientemente fantasiosa per spiegare quest’idea.

Che alla fine, alla prova dei fatti, si è rivelata azzeccatissima: la salsa Malai, molto strutturata e bilanciata tra il sapido, il dolce e l’amaro sposa benissimo lo spatzle ruvido, e con la freschezza del primosale, lo scrocchio della mandorla e lo spinacino crudo prende vita un piatto pieno di personalità. Una personalità multipla, come quella di chi pensi di abbinare il Tirolo e l’India senza aver bisogno di un ciclo di sedute di psicanalisi.

RICETTA DEGLI SPATZLE MALAI

-Per gli spatzle: frustate 3 uova e 150 ml d’acqua in una boule, aggiungendo poi 250 gr di farina a poco a poco per creare una pastella liscia e densa. Aggiungete un filo d’olio, sale, pepe e una grattata di noce moscata, frustate ancora un po’ e poi mettetela a riposare in frigo, coperta, per una mezz’oretta. Passato quel tempo, mettete a bollire abbondante acqua, salatela e poi formate gli spatzle passando l’impasto attraverso i fori dell’apposito utensile (in foto) o di uno schiacciapatate a fori MOLTO larghi direttamente nell’acqua bollente. Come gli gnocchi, quando galleggiano sono pronti da scolare (1-2 minuti).

-Per la salsa: con un frullatore ad immersione riducete a una crema omogenea 500 gr di cipolla rossa, 4 spicchi d’aglio e un pezzetto da un paio di centimetri di zenzero. Fate imbrunire questa crema in una padella con 50 ml d’olio d’arachidi e due foglie di alloro, finchè il colore passerà dal rossastro al castano/dorato. Aggiungete a quel punto 600 ml di latte di cocco, un cucchiaino di cumino, uno di curcuma, uno di coriandolo macinato e mezzo di cardamomo, un cucchiaino di zucchero (abbondate se vi piace) e uno di sale, il succo di mezzo lime e 50 gr di mandorle intere e fate sobbollire a fuoco lento finchè la salsa non si sarà ridotta ai 2/3 della quantità originale.

-Impiattamento: saltate gli spatzle nella salsa per qualche minuto e poi impiattateli, con qualche foglia di spinacino, qualche cubetto di primosale e una spruzzata di succo di lime.