Mappazzini: riso croccante con piselli e guanciale

mappazzini riso croccante piselli guanciale

Difficoltà:

TEMPO:

30'

Dose:

Ingredienti

  • 100 gr

    riso (arborio)
  • 150 gr (forse)

    piselli surgelati
  • 150 gr (probabilmente)

    patate novelle
  • 80 gr (suppergiù)

    guanciale
  • 50 gr (grossomodo)

    pecorino
  • 2 spicchi

    aglio
  • Qb

    sale

Ricordo bene, come fosse ieri, il senso di stupore provato quando sentii per la prima volta Bruno Barbieri impugnare la parola ‘mappazzone’ come uno strumento d’offesa. ‘Questo non è un piatto, è un mappazzone’. Ehmbè? In un intervista risalente a quella stagione di Masterchef, lo stesso Barbieri specifica che il mappazzone è un po’ ‘una roba da camionisti, ma nel senso buono e letterario della cosa. I camionisti mangiano dei mappazzoni, cioè buttano tutto dentro e mangiano‘. Una diversa chiave di lettura, quindi, anche considerato che i ‘ristoranti da camionisti’, nell’accezione popolare del termine, sono quelli per antonomasia in cui si mangia bene. Allora non per forza un ‘mappazzone’ è qualcosa di cattivo, anzi, è più probabilmente buono. Una buona chilata di roba messa insieme un po’ a caso, magari senza una forma ben definita, ma ad alto tasso di gusto.

E così, nella necessità di svuotare il frigo prima delle vacanze, ho cominciato a mettere insieme qualche mappazzone (lo svuotafrigo per eccellenza, no?). Mappazzoni più ragionati, frutto di una qualche idea, e in porzioni decisamente più contenute. Dei mappazzini insomma. Questo primo mappazzino è figlio di tanti pacchetti aperti: uno di poche manciate di riso, qualche sparuto pisello rimasto nel freezer, patatine novelle nel carrello, un fondo di pecorino. Con un po’ di guanciale (per gentile concessione di Anna Moroni) è diventato un piattino niente male, godurioso, croccante e profumato di norcineria. In pochi minuti e con una sola padella, altrimenti che mappazzino è?

mappazzini svuotafrigo croccante

Procedimento:

-In una padella fredda, disponete il guanciale a listarelle in un unico strato  e accendere il fuoco, medio. Far soffrigere il guanciale finchè non sia croccante fuori ma soffice dentro, un po’ una piccola esplosione di grasso mobido se assaggiato. Rimuovetelo dalla padella (ma lasciate lì il grasso sciolto) e disponetelo su un foglio di carta assorbente ad asciugare.

-Nel grasso sciolto del guanciale buttate l’aglio e le patate novelle tagliate a metà, ad abbrustolire a fuoco alto. Dopo 10 minuti, aggiungete i piselli e, quando questi ultimi non saranno più duri ma leggermente abbrustoliti, buttate anche il riso, mescolate bene, coprite d’acqua (a filo con il livello degli ingredienti),  e lasciate cuocere 5 minuti con il coperchio.

-Lasciate a questo punto finire la cottura al riso, e asciugare l’acqua, facendo proseguire la cottura senza coperchio. Quando il riso sarà al dente spegnete il fuoco e lasciate intiepidire qualche minuto.

-Aggiungete a questo punto il guanciale e il pecorino grattugiato, mescolate bene, riaccendete il fuoco e lasciate cuocere senza mai mescolare: si formerà così una crosticina croccante di riso e pecorino sul fondo.

-Sversate con arroganza in due piatti.