Natale #1: ‘panettoncini’ salati (e ripieni!)

Per chiunque ami cucinare il cenone della vigilia di Natale è un momento topico. Lo spettro della tradizione aleggia su quel tavolo apparecchiato per dodici persone come lo spirito dei Natali passati del racconto di Dickens, facendo pesare al responsabile dei fornelli l’eventuale stralcio di quel polpo in umido che la nonna prepara dal lontano 1978 come un criminoso macigno. Eppure il bello del Natale è che sempre lo stesso, indipendentemente da quello che finisce sotto i denti: lo zio sarà sbronzo dopo l’antipasto, tuo padre litigherà con la cognata per la disposizione dei posti a tavola, i tuoi eventuali figli maggiorenni si alzeranno prima del dolce per andare a prepararsi per il secondo cenone, quello a base di gin tonic al loro bar preferito, mentre quelli minorenni saranno ostaggio del nonno e delle sue storie dell’anteguerra. Voglio dire, guasterebbe davvero qualcosa di nuovo, almeno da mangiare?

Io dico di no, e pertanto ogni anno butto via il menù dell’anno precedente, per quanto buono, e riparto da zero.
E quindi ecco il menù del cenone di Natale 2018, a cominciare dal primo antipasto: i ‘panettoncini salati’ ripieni!
Ovviamente non sono panettoni, lo specifico per tutti i talebani, ma dei muffin salati che del panettone ricordano la forma, anche grazie a qualche pinolo (che ricorda una piccola mandorla) e a del mango essiccato che sembra un candito. Il ripieno, poi, è ovviamente un omaggio a quel cocktail di gamberi che tanto odio, e tanto amo: una trita di code di gambero saltate in padella e tenuta insieme da una maionese al lime e paprika, proprio come il ripieno degli americani ‘shrimp roll’, hot dog di pesce di cui vado matto.

Insomma, un antipastino monoporzione, divertente da servire, che incarna il meglio della notte più lunga dell’anno: il suo dolce simbolo e gli anni ’80, spirito del Natale ben più dei regali o dell’indigestione! E poi sono rapidissimi! Poco più di mezz’ora dall’inizio alla fine!

Ricetta dei ‘Panettoncini salati’ ripieni (x6 muffin)

Per i muffin

250 gr di farina integrale
2 cucchiaini di lievito istantaneo
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino raso di sale
1 cucchiaino di pepe (quello di Sichuan ci sta benissimo)
1 cucchiai di aneto sminuzzato
2 uova
60 ml olio evo
250 g yogurt
40 gr pinoli + per guarnire
Mango essiccato per guarnire

Per il ripieno

100 gr di code di gambero pulite
2 spicchi d’aglio
2 cucchiai di cipollotto a fettine sottilissime
2 cucchiai di sedano a fettine sottilissime
6 cucchiai di maionese al lime (una normale maionese fatta col succo di lime al posto di limone e aceto)
1 cucchiaino di paprika
peperoncino a piacere
Una grattata di scorza di lime
Olio, sale e pepe

Procedimento

Per i muffin: intanto tostate i 40 gr di pinoli e lasciateli raffreddare. In una boule unite farina, lievito, bicarbonato, sale e pepe. In un’altra boule amalgamate uova, olio e yogurt. Unite i contenuti delle due boule amalgamandoli con una spatola, quindi aggiungete l’aneto e i pinoli. Quando l’impasto sarò omogeneo riempite sei pirottini per muffin e fateli cuocere nel forno ventilato a 200° per 16 minuti. Quando infilando uno stuzzichino in un muffin questo uscirà pulito e asciutto, sono pronti. Lasciateli intiepidire.

Per il ripieno: tagliate a pezzetti le code di gambero e fatele saltare per un minuto in una padella con un filo d’olio, aglio, sale e pepe. Lasciatele raffreddare, quindi unitele a tutti gli ingredienti del ripieno ad ottenere un composto cremoso e pieno di gamberi!

Assemblamento: con un coltello seghettato dividete il muffin in due lungo la linea della ‘cupola’ (vedi ultima foto): scavate quindi con un cucchiaino sia il sotto che il sopra fino a 1 cm dal bordo, diciamo, quindi riempite il ‘sotto’ con la crema di gamberi e richiudete il muffin appoggiandoci sopra il ‘sopra’. Et voilà!