Pollo alla birra, scusa per bere più birra

Per rassicurare tutti quanti, ogni tanto cucino anche cose la cui ricetta non sia di proprietà di un monaco tibetano emigrato in Korea con radici svedesi. Ieri sera, per esempio, ho fatto il pollo alla birra. C’era forse bisogno dell’ennesima ricetta per fare il pollo alla birra. Certo che no. Infatti questa è una non ricetta, e quelle due o tre spezie lì… Vabè, lo sapete, è più forte di me.

Non-ricetta del mio pollo alla birra (x 2 affamati)

Ingredienti

6 cosce di pollo
4 etti di patate novelle a dadini
25 gr burro
Olio
Paprika, chipotle, aglio, zenzero, pepe nero tutto in polvere e in quantità a piacere
Sale
1 cucch.no zucchero
300 ml di birra come vi piace
Semi di zucca e paprika per decorare

Procedimento

Marinate le cosce di pollo in una salsina di olio, spezie, un cucchiaino di sale e uno di zucchero.
Nel frattempo scaldate una padella di ghisa, scioglieteci il burro e buttateci le patate a dadini a far la crosticina.
Quando hanno una bella crosticina, toglietele e mettete nella padella il pollo, qualche minuto per lato e schiacciandolo con un coperchio un po’ più piccolo della padella, per far fare anche a lui la crosticina. Quindi sfumatelo con la birra ogni 5 minuti per mezz’ora (o finché è cotto, lo saprete perchè bucandolo non uscirà il liquido rosa), girandolo a ogni sfumata e rimettendo sempre il coperchio ogni volta. A venti minuti dalla fine, rimettete in padella le patate. Alla fine, decoratelo con semi di girasole e una spolverata di paprika.

Ps. se siete un po’ schifosi (come me), non togliete mai le patate dalla padella. Lasciatele inzuppare dei succhi di cottura e poi uao.