Salisbury: ultimo viene il cervo

‘Oh dear!’ è un’esclamazione in dote al frasario inglese, generalmente un’espressione di sorpresa o di costernazione di fronte a un fenomeno spiacevole, tipo un riccio spiaccicato sull’asfalto da una carrozza trainata dal mulo, scena un tempo tipica qui nel Wiltshire. Nel tragitto tra l’aeroporto di Gatwick e Salisbury, a dire il vero, ho pensato a imprecazioni molto peggiori, dal momento che il battesimo con il volante a destra sull’autostrada a 4 corsie che circonda Londra è qualcosa che ti porta spesso a pensare alla fine (o alla franchigia dell’autonoleggio, che è un po’ la stessa cosa). Ma arrivata l’ora di pranzo, dietro al rustico tavolo di legno del gastropub ‘Haunch of Venison’, mi è proprio venuto da esclamare ‘Oh dear’. Anzi, per l’esattezza ‘Oh deer’, cioè ‘Oh, cervo!’.
 

Haunch of Venison significa ‘Coscia di (carne di) cervo’, e in effetti il menù ruota quasi esclusivamente intorno al pregiato capo di selvaggina. In questa regione il cervo è pregiato, la sua caccia ha radici antichissime e la sua gastronomia, di conseguenza, ne risente positivamente. Inoltre il locale, famoso per essere infestato da fantasmi di antichi avventori (di alcuni dei quali conserva pure parti del corpo mummificate in bella mostra), ha il mood giusto per servire piatti che alcuni potrebbero trovare lugubri, e che io invece trovo eccezionali.

Come la salsiccia di cervo, affogata nella tradizionale gravy sopra il purè, e soprattutto il mio spettacolare tris di cervo, composto (dalla sinistra) da sfilacci, lombata e faggot, un piatto povero che merita una citazione. Diventato popolare durante la seconda guerra mondiale perchè fatto di avanzi di parti di scarto, il faggot è una polpetta di cuore e fegato con un sapore profondo e intenso. Intenso è pure il suo nome, che in America è usato per insultare gli omosessuali, tanto da diventare un celebre caso di censura da algoritmo di Facebook. Nel 2013, infatti, decine di pagine dedicate alla prelibata polpetta di interiora sono state rimosse dal social network perchè ‘omofobe’, un po’ come se da domani mi rimuovessero tutte le ricette che contengono finocchi.

In ogni caso, sulla selvaggina a questi non abbiamo nulla da insegnare. Suona blasfemo? ‘Oh, deer!’.