Salmone alla Sefardita

Molto prima dell’invenzione del concetto di ‘cucina fusion’, ma anche prima della cucina regionale, della cucina italiana, della scoperta dell’America eccetera eccetera, c’erano la cucina sefardita. Propria degli omonimi ebrei sefarditi, che hanno abitato la Spagna fino alla cacciata dei Re cattolici e ancora eccetera. La premessa è però importante perché la cucina sefardita è una delle prime tradizioni, sostanzialmente, a fare del ‘fusion’ la propria ragion d’essere. La lunga dominazione araba nella penisola iberica ha infatti portato questa popolazione, fedele al cibo Kasherut (cioè quello idoneo ad essere consumato dalle persone di fede ebrarica), a combinare i propri precetti con gli ingredienti, le spezie e i sapori delle millenarie culture nomadi del nord-africa.

E dal momento che i nostri antenati avevano, paradossalmente, la mente più aperta di noi in fatto di nuovi gusti alimentari e sperimentazioni, il risultato è una cucina con dei sapori unici, mediterranei e africani insieme, che possono dare nuova vita, a chi non li abbia mai provati, ad alimenti triti e ritriti. Questa ricetta che ho trovato online, di una brava chef sefardita di alcuni ristoranti londinesi, prende per mano l’onnipresente salmone e lo arricchisce di gusti a cui, magari, non avevamo mai pensato di abbinarlo. Nel rispetto della Bibbia, ovviamente. Ma pure del salmone. E in barba a chi pensa che la propria tradizione, contaminandosi, vada irrimediabilmente perduta. Grazie, amici sefarditi, c’avevate visto lungo.

RICETTA DEL SALMONE ALLA SEFARDITA:

Mettete a mollo 150 gr di ceci secchi per una notte. Il giorno dopo lessateli brevemente (25 minuti dall’ebollizione).
In una pirofila unite 400 gr di peperoni a listarelle, 250 gr di pomodorini tagliati a metà, 4 spicchi d’aglio anch’essi a metà, una manciata di prezzemolo, una di coriandolo, un cucchiaino di paprika e uno di peperoncino piccante in polvere. Mescolate tutto insieme con cinque o sei cucchiai d’olio e cuoceteli a 180 per una mezz’oretta. Passato questo tempo, aggiungete i ceci e 250 ml d’acqua e fate andare altri dieci minuti. In una padella calda fate scottare con un filo d’olio 7 etti di salmone tagliato a quadratini da 5 o sei cm per lato (in modo che la pelle sia ben abbrustolita ma il centro ancora tenero) e aggiungetelo alla pirofila con le verdure per gli ultimi 5 minuti. Servite con qualche foglia di coriandolo.