Shakshuka di verdure, colazione-pranzo-cena

shakshuka verdure

Difficoltà:

TEMPO:

30'

Dose:

VEGETARIAN OK

Ingredienti

  • 4

    uova
  • 1

    scalogno (a fettine sottili)
  • 1

    cipollotto (idem)
  • 1

    spicchio d'aglio (tritato)
  • 10 cm

    di porro (a listarelle)
  • 300 gr

    fagiolini verdi (sminuzzati in pezzettini)
  • 150 gr

    spinaci (brevemente lessati)
  • Qb

    Olio evo, sale, pepe
  • 1/2 cucchiaino

    semi cumino
  • 1/2 cucchiaino

    semi coriandolo macinati
  • Per guarnire

    prezzzemolo tritato

Tempo addietro, su queste pagine, raccontavo la Shakshuka, la colazione mediterranea per eccellenza. Suonerà strano solo a chi è convinto che il mediterraneo bagni solo l’Europa, perché chi invece si ricorda dell’esistenza di un continente da 1,2 miliardi di abitanti come l’Africa e di uno scricciolo come il medioriente sa che si può esser mediterranei senza essere italiani. La descrivevo così:

Nonostante il nome da band pop anni ’90, la shakshuka è quanto di meno kitsch e plasticoso ci sia. E’ un piatto antico, che si diffonde per buona parte delle terre emerse da tempo immemore. In molti ne rivendicano la paternità, ed essendo una ricetta che affonda le radici all’epoca dell’Impero ottomano è difficile stabilire, esattamente, di chi sia. I dati di fatti sono due: 1-la versione più diffusa in occidente sembrerebbe essere quella ‘ebraica tunisina’ (davvero!) e 2-Turchia, Palestina, Israele, e poi tutto il medioriente e il nord Africa conoscono questa prelibatezza. Che poi va avanti a diffondersi in Africa centrale, seppur con alcune varianti sostanziali.

Quindi, cos’è la Shakshuka? Essenzialmente uno stufato di pomodoro e peperoni, in cui si fanno cuocere delle uova a creare delle piccole isole bianche in questo mare rosso e speziato. Quasi tutti ci mettono aglio e cipolle, cumino e peperoncino, e poi prezzemolo a guarnire. In Palestina si aggiunge spesso il labneh, un formaggio cremoso, mentre in America molti ci sbriciolano dentro della feta. In tutti i posti citati, comunque, c’è un elemento comune: la Shakshuka si mangia a colazione. Tipo Aldo, che ‘finisco la peperonata e arrivo!’. E a pranzo, topi morti?

In queste settimane di clausura, qui al civico, ne stiamo approfittando per concentrarci sulle abitudini da correggere. Guardandosi allo specchio a lungo scopriamo spesso piccoli nei che non avevamo mai notato, capelli bianchi, un sopracciglio da sistemare. Con il cibo è così, e pensando al cibo più spesso del solito (perché non c’è altro da fare) abbiamo deciso che non mangiamo abbastanza verdura. La nostra nonna interiore protesta a gran voce, e così, quando mi è venuta voglia di Shakshuka, ne ho fatta una verde. Fagiolini, spinaci, una forte base di parenti della cipolla per dargli un sapore deciso e appagante. Potete usare tutte le verdure verdi che avete in frigo, e anche quelle di altri colori. Il mediterraneo non fa differenze cromatiche, né col cibo né con le persone.

 

shakshuka verdure uova

 

Procedimento

 

-In una padella capiente, fate scaldare un filo d’olio evo e rosolate scalogno, cipollotto, porro e aglio, facendoli appassire a fuoco lento. Aggiungete cumino, coriandolo e pepe e mescolate bene.

-Quando questa base si sarà un po’ appassita e un po’ rosolata, salate. Alzate quindi il fuoco e aggiungete in padella i fagiolini. Saltate a fuoco alto per un paio di minuti, quindi salate, aggiungete un cucchiaio d’acqua e fate cuocere coperto a fuoco medio-basso per un quarto d’ora circa.

-Aggiungete ora gli spinaci lessati, date un’altra mescolata, salate e lasciate cuocere scoperto per 5 minuti.

-Passato questo tempo, assaggiate un pezzetto di fagiolino: se è cotto, è il momento di aggiungere le uova.

-Fate 4 buchi, con il dorso di un cucchiaio, nel composto di verdure per fare spazio alle uova. Aggiungete un uovo per buco, facendo attenzione a non rompere il tuorlo. Coprite e lasciate cuocere per 5 minuti circa, o finchè l’uovo non avrà raggiunto il grado di cottura desiderato.

– Servite su un toast al formaggio, o con un pancake, o come diavolo vi pare, basta che lo mangiate subito!