Uno speck davvero artigianale in Alta Pusteria

Andare alla ricerca di speck in Südtirol (o Alto Adige, in base al punto di osservazione) è come cercar sigari a Cuba: bellissimo, perchè sono ovunque. Ma per lo stesso motivo può essere molto difficile scorgere una vera eccellenza, sepolti dalla quantità e dalla qualità del prodotto tipico più rappresentativo della regione.
Bisogna cercare, e saper cercare, e non è un mestiere alla portata di tutti, nemmeno di me. Che quella mattina ero solo partito per un giretto al lago di Braies, perla dell’Alta Pusteria. Un colorato cortile di ombrelli color ciclamino, quello dell’Egger Hof Speckstube (leggi qui la ‘recensione’) ha fatto il resto. Mi ha messo una voglia incredibile di fermarmi a mangiare in questo posto da cartolina, inconscio del fatto che in questo posto lo speck fosse prodotto, venduto e servito, ben oltre al chilometro zero. Direi al metro zero: un salume artigianale, delicato, profumato e intenso che mi ha fatto dimenticare tutto quello che conoscevo. Il paradiso in una fetta.