Tutto in una teglia, amico pigro

Anche il più appassionato tra gli appassionati di cucina, il più zelante dei preparatori, uno di quelli che per fare una pasta in bianco è in grado di usare 4 differenti recipienti più una padella per tostare il pepe a parte, anche lui o lei, certe sere, gettano la spugna e si fanno sopraffare dallo sconforto. Una lunga giornata di lavoro, la stanchezza, l’intontimento dell’autunno o semplicemente la pigrizia sono fattori che a volte ci inducono nella tentazione di non cucinare, perché anche se vuoi fare una cosa semplice metti la carne da una parte, le verdure dall’altra e in ogni caso alla fine hai il lavandino pieno di residuati ai quali chiedere pietà. In più comunque devi affettare, sbucciare, tagliare, cuocere, scolare e se sei solo è un conto ma se siete in quattro, che poi magari quella sera viene pure la suocera che non vede l’ora di dirti quanto la tua abilità in cucina sia carente, i fattori di rischio (per la propria incolumità) si moltiplicano.

In questi momenti ci sono tre cose che ti possono salvare: 1-Just Eat 2-la pizza surgelata 3-i piatti ‘tutto in una teglia’, cioè quelli in cui butti cose, apparentemente a caso, dentro a una teglia o in una padella e poi li butti nel forno o sul fuoco per un numero imprecisato di minuti. La caratteristica principale dei ‘tutti in una teglia’ è quella di fare, in un buon 70% dei casi, davvero schifo per vari motivi: o hai scelto gli ingredienti dal frigo con la lucina rotta, o le consistenze fanno a cazzotti e quindi qualcosa è stracotto e qualcosa crudo, oppure semplicemente la fortuna, quella sera, ti ha voltato le spalle. E siccome i momenti ‘tutto in una teglia’ prendono spesso anche a me, molto spesso per pigrizia, ieri con un’idea di un sito americano ho provato a mettere a punto un ‘tutto in una teglia’ autunnale che potesse deliziare, con tre euro di verdura, cinque di pollo biologico e 7 minuti in tutto di lavoro, tutta l’allegra brigata. E l’ha fatto, oh se l’ha fatto, con la pelle croccante del pollo, l’interno succoso, la dolcezza della zucca butternut e il tocco esotico del cumino e dello zucchero grezzo.

RICETTA ‘TUTTO IN UNA TEGLIA’ MODELLO 7 MINUTI (3 persone, moltiplicabile)

Mescolate in una ciotola un cucchiaio di zucchero di canna, uno di cumino, uno di pepe, un pizzico di peperoncino e un cucchiaino di sale (sennò gli inglesi si incazzano). Usate metà di questa mistura per massaggiare, dentro una teglia, 1 kg di verdura di stagione (io ho usato zucca butternut tagliata a fette, spicchi di patate Vitelotte con la buccia e mezza cipolla rossa) con un filo d’olio e l’altra metà per fare lo stesso con sei sovracosce di pollo, sempre con l’olio. A questo punto appoggiate il pollo con la pelle all’insù sulle verdure e buttate tutto in forno, parte superiore, a 220° per 40 minuti. Nel frattempo, amoci pigri, potete bere una birra, fare due partite a Fifa 2018 e guardare il cane spulciarsi. All’uscita, con finezza, una piccola pioggia di semi di zucca sul nostro ‘tutto in una teglia’ appena sfornato.