Tropical curry con papaya, pollo e latte di cocco

tropical curry papaya ricetta

Difficoltà:

TEMPO:

60'

Dose:

Ingredienti

  • 800 gr

    petto di pollo
  • 750 gr

    papaya (una piccola o mezza grande)
  • 50 ml

    acqua
  • 1 cucchiaino

    sale
  • 1/2 cucchiaino

    pepe
  • 4 spicchi

    aglio
  • 1 pezzetto da 3 cm

    zenzero
  • 4 cucchiai

    olio vegetale (es. arachidi)
  • 1

    cipolla
  • 1 cucchiaino

    semi di coriandolo
  • 1 cucchiaino

    semi di cumino
  • 1/2 cucchiaino

    pepe
  • 1 lattina

    latte di cocco da cucina
  • 1

    jalapeno (o peperoncini a scelta)
  • Qb

    foglie di coriandolo (per guarnire)
  • Qb

    Chips di platano (per guarnire)
  • Qb

    Sale

Avete provato la bistecca da 3 euro che, grazie all’azione della buccia di papaya, diventa tenera e succosa come un controfiletto? Bene. Se è andato tutto come doveva andare, vi ritroverete sazi, soddisfatti e con mezza papaya in frigorifero. La papaya, il giorno dopo, è ancora più succosa, un po’ come le lasagne della nonna, ma magari non siete grandi fan della frutta, come me. Di mangiare altra carne rossa, certo, non se ne parla, e mentre siete lì che riflettete sul da farsi la vostra mezza papaya è lì, priva della sua anima gemella, a smungersi poco a poco quasi fino a diventare niente (cit. Lisa).

Sono qui per voi. In casa c’è già tutto da ieri, basta solo arraffare un barattolo di latte di cocco dal cingalese sotto casa, assieme a un ciuffo di coriandolo e a qualcosa di croccante, magari due chips di platano (si trovano anche nei supermercati, perlomeno nel mio) e ovviamente un ingrediente principale (io ho scelto il pollo, ma che ne dite dei gamberi? O delle patate?) per trasformare quella solinga mezza papaya in un dolce e avvolgente curry tropicale, da accompagnare con semplice riso bianco, per una cenetta-riciclo a latitudine 0.

tropical curry papaya ricetta

Procedimento

 

-In un blender, frullate la polpa di papaya fino a ottenere una crema omogenea. Tenetela da parte. Pulite grossolanamente il blender e frullate ora la buccia di papaya con l’acqua, il sale, il pepe, 2 spicchi d’aglio e metà dello zenzero. Anche qui ottenete una pasta densa e liscia.

Tagliate a cubotti il petto di pollo, amalgamatelo ben bene con la crema di buccia di papaya e lasciatelo marinare un’oretta in frigo.

-Nel frattempo in una casseruola con due cucchiai d’olio mettete a soffriggere il coriandolo e il cumino, seguito da 2 spicchi d’aglio tritati assieme al resto dello zenzero, e dopo due minuti anche la cipolla tagliata a dadini. Abbassate il fuoco, la cipolla non deve soffriggere, ma appassire.

-Dopo dieci minuti salate, pepate, alzate il fuoco e versate nella casseruola la polpa di papaya frullata, mescolate per qualche minuto e quindi il latte di cocco. Salate, coprite e lasciate sobbollire a fuoco lento per venti minuti.

-Una volta spento il fuoco versate il composto nel blender e frullatelo un paio di minuti per ottenere una crema. Sciacquate e asciugate la casseruola vuota, versatevi dell’olio e, una volta portata a temperatura, fate soffriggere il pollo (che avrete precedentemente pulito dalla marinatura) in due lotti, 4 minuti per lato, per ottenere una simpatica e colorita crosticina. Lasciate il pollo a riposare (e scolate la maggiorparte dell’olio che avrà prodotto friggendo.

-Pulite di nuovo la casseruola e, nell’ultimo filo d’olio, soffriggete per qualche minuto il peperoncino tagliato a striscioline. Ora aggiungete la crema di papaya e cocco, 200 ml d’acqua, salate e, una volta giunto a ebollizione, aggiungete alla casseruola il pollo, abbassate il fuoco al minimo e lasciate pippiare finché l’olio non verrà in superficie. Servite con qualche foglia di coriandolo e una generosa granella di chips di platano.